Il Marrone di Castel del Rio è un prodotto alimentare naturale in quanto non avviene né trattato con additivi chimici, né subisce pratiche per sforzare lo sviluppo. Anche la raccolta segue le regole della natura: in genere i frutti si colgono a mano da terra, quando i ricci si aprono spontaneamente. Vengono poi immersi in acqua a temperatura ambiente per circa una settimana, affinché fermentino e possano conservare la propria freschezza per mesi. Segue quindi l’asciugatura in locali idonei e il confezionamento in sacchetti di rete.

Il Marrone di Castel del Rio

Il Marrone di Castel del Rio ha dimensioni piuttosto grosse e forma tondeggiante, vagamente a cuore, convessa da un lato, piatta dall’altro. La buccia è di colore bruno con striature che vanno dalla nocciola al mogano. La polpa color bianco-crema, è compatta, croccante e gradevolmente dolce in bocca.

Generalmente destinati al mercato del fresco, se ne fanno però anche ottimi sfarinati, utilizzati in molte preparazioni culinarie.

Abbinamento

Il Marrone di Castel del Rio si consuma arrostito, bollito, al forno, glassato e in preparazioni dolciarie. Può essere accompagnato da un calice di vino dolce e aromatico, oppure da un rosso fresco e profumato.