Capita di mangiarli ovunque e non sapere se sono buoni. Quelli pre-confezionati e serviti gelidi sono veramente pessimi. C’è una città dove i tramezzini sono fatti a regola d’arte. Se vi capita di andare a Venezia, non potete non provare i tramezzini. Solo a guardarli fanno venire l’acquolina in bocca. Farciti con prosciutto, funghi, carciofini, asparagi e quant’altro, racchiusi in un pane in cassetta denso e morbido.

Cosa serve

Pane in cassetta rifilato dalla crosta e molto compatto.  Una buona maionese e dell’ottimo proscutto cotto, carciofini sott’olio, funghi trifolati, asparagi bolliti e tutto quello che vorreste trovare dentro a vostro morbido tramezzino.

Disponete le fette di pane in cassetta su un tagliere. Spalmatele con uno strato non troppo abbondante di maionese o con il condimento che preferite. Proseguite con delle fette di prosciutto cotto seguito da uno di funghi trifolati (porcini o champignon). Spalmate un’altra fetta di pane in cassetta con la stessa maionese o con una differente, fino a formare tre o due strati di pane con in mezzo un ricco ripieno.

Tocco finale

Con il palmo della mano compattate bene il tramezzino prima di tagliarlo seguendo la diagonale. Per ottenere la classica forma triangolare  con il ripieno tutto raggruppato al centro. Così, dopo averli tagliati a metà aumentera la golosità del tramezzino, ora potete addentare il vostro spuntino e placare il vostro appetito.